Everland: l'albergo mono-stanza e mono-notte
Everland: monostanze prenotabili per una sola notte, piccoli “gusci” sui tetti delle città più belle, panorami mozzafiato per un piccolo piacere più o meno alla portata di tutti.
E’ Everland, l’albergo di una sola stanza. Sì, una sola stanza, ma estremamente curata e suggestiva. E’ praticamente un container particolarissimo e curatissimo che, di volta in volta, viene posizionato sulle sommità più suggestive di una città; una stanza dalla quale dominare il mondo, per vivere una giornata d’arte con un tocco di architettura.
L’idea è degli artisti svizzeri Sabina Lang e Daniel Baumann e nasce per rendere lo spettatore parte dell’architettura dello spazio. I più bei palazzi storici, per una sola notte si concederanno all’albergo più colorato e divertente. Un connubio che sta rapendo moltissime persone (è diventato praticamente impossibile prenotarsi).
Un nuovo tipo di vacanza, forse troppo breve, ma sicuramente d’impatto e memorabile, divertente ed originale. Un vero progetto di design esperienziale. Un ambiente che si affaccia direttamente sui monumenti più belli delle città, per contemplarli ed ammirarli. Gli esterni ricordano molto il design del celeberrimo televisore Algol di Zanuso e Sapper, mentre gli interni sono fluidi e dinamici, colorati con tonalità rilassanti ed avvolgenti; un ottimo guscio per allontanarsi dalla realtà e godersi un po’ di relax senza dimenticare la tecnologia.
Gli alberghi Everland sono dotati di tutti i comfort: wifi, minibar, stanza da bagno di lusso, cucina, letto king-size e un salottino con vista mozzafiato. Sicuramente state pensando ai costi. Sono curiosi anche questi, infatti le stanze possono costare 333 o 444€. Una pazzia tuttavia fattibile. Dopo Lipsia e Parigi quale sarà la prossima tappa? Le foto
(Via)
Scritto in Architettura Contemporanea, Young Designers | 17 Commenti »
giugno 25th, 2008 at 20:11
le cascate del Niagara
ola
giugno 25th, 2008 at 20:41
spero per davide che Everland sia ben insonorizzata, se no sai che bella notte ti passi sulle cascate del niagara? O magari anche si… una notte elettrica!!! eppoi effettivamente sarebbe uno spreco dormire in una camera del genere vista cascate. Buon viaggio facci sapere
giugno 26th, 2008 at 09:24
io avevo interpretato le parole di Davide come un’esortazione a buttare Everland e occupanti GIU’ per le cascate del niagara (un po come una moderna botte).
A parte gli scherzi mi sembra un’idea poetica, ma alquanto discutibile. Mi sembra anche che stoni un pò con tutti i paesaggi… inoltre immagino che non si possa uscire per tutta la notte…. alla fine è come guardare Parigi in televisione.
forse (la butto lì) avrei visto meglio una struttura a cupola la cui parte superiore fosse completamente trasparente, che permettesse un 360 su tutta la città.
giugno 26th, 2008 at 10:41
e se uno è sonnambulo? non è che aprendo l porta cade nel vuoto? bellissima però.
giugno 26th, 2008 at 11:19
credo sia abbastanza discutibile, deturpa il paesaggio e credo che non agevoli più di tanto il servizio al piano;
come un pesce rosso che vede il mondo deformato senza percepirne i venti ed i profumi
R
giugno 26th, 2008 at 12:44
l’idea mi piace moltissimo…alla fine non deturpi nessun luogo, perchè è itinerante..e chi ha la fortuna di prenotarsi, può passare una notte sicuramente diversa…
Originale!
giugno 26th, 2008 at 18:43
Bellissimo ma non vedo l’ombra di una cucina…
giugno 26th, 2008 at 20:10
prova a chiedere se ti portano una pizza a domicilio in quel container di lusso… magari ti credono!!!!!
giugno 26th, 2008 at 21:43
mah… l’idea è bella però io la penso un po come ronald… non mi sentirei affatto libera ma “prigioniera” della tecnologia… mi angoscerebbe anche un po, stare lì ed osservare tutto da un “vetro”… senza poter percepire i profumi, i venti, le emozioni che solo l’ “aria” può darti… boooooo
giugno 26th, 2008 at 22:43
oh ma se per una notte prenotate una suite d’albergo avete la cucina?…volete la cucina?…ordinate una pizza?…ci sono centinaia di modi di farsi male nella vita comune se sei sonnambulo…ma poi perchè sto problema del chiuso?…mica è ermetica!…ci sono oblò apribili e la porta per uscire e sei sul tetto del mondo, tuo monumento preferito, magari su una piramide Azteca o la muraglia cinese. Si vedono svariati ristoranti con enormi vetrate sigillate davanti alle quali spesso diciamo o pensiamo…”che fi..ta!”
Non vedo tutta questa tecnologia e forse c’è pure un vetro grande sul soffitto dove varia la sezione e probabilmente ci sarà il letto. Certo l’idea di una camera di vetro potrebbe essere interessante, soprattutto di giorno, per ridurre l’impatto visivo, ma di notte verrebbe a negarsi il concetto di privacy ed inoltre i luoghi monumnetali solitamente hanno una particolare illuminazione e quelle poche (si spera) ore di sonno sarebbero compromesse.
Detto questo è chiaro che la forma, come ogni forma può essere discutibile…a me non piace, ma l’idea secondo me è interessante
ola
giugno 27th, 2008 at 02:53
concordo davide..e alla fine comunque ci devi dormire una notte..mica viverci 7 anni..forma assolutamente discutibile..idea molto interessante..prezzo come diceva ivana fattibile per una volta..forse non per tutti ma è giusta anche un pò di esclusività..(forse purtroppo?)
zao
giugno 27th, 2008 at 13:28
bè sembrerà stano ma questa notte ripensavo proprio a questo “everland”… è comunque una sensazione che mi incuriosisce moltissimo… la proverei… magari effettivamente avrà ragione davide… bisogna provare per ri-commentare… =) ciaaaaao (spero che qualcuno di voi ci vada)
giugno 27th, 2008 at 13:41
L’idea è senza dubbio bella, non capisco tutte queste critiche, in particolare di tecnologia non ne vedo affatto.
La cosa più impostante e sicuramente quella che da il valore anche economico a questa stanza “ambulante” è l’ESCLUSIVITA’ sia di vedute che di spazi (a paris è stata messa sopra un museo).
giugno 30th, 2008 at 19:01
@Davide, a me il progetto piace moltissimo e concordo con il fatto che una cucina non serve a nulla. La mia era solo una pseudo-critica al post che dice:”Gli alberghi Everland sono dotati di tutti i comfort: wifi, minibar, stanza da bagno di lusso, cucina, letto king-size e un salottino con vista mozzafiato.” La cucina non c’è e ho ritenuto opportuno scriverlo, tutto qui.
Ovvio che se pago 400€ per una notte non mi metto certo a cucinare.
luglio 1st, 2008 at 10:41
@Daniele
ok scusa non avevo capito e pensavo non volessi rinunciare agli spaghi di mezzanotte
ola
luglio 1st, 2008 at 17:12
non è meglio la cara e vecchia roulotte??
luglio 11th, 2008 at 17:23
@Davide
No Problem, hola anche a te.
@Saretta
Molto probabilmente sì.